Facebook , YuoTube e i blog stanno per superare, per importanza, la televisione. Almeno in Canada, dove secondo una ricerca condotta tra i leader delle aziende più importanti, i social media stanno superando i mass media per quanto riguarda gli scopi di marketing. In particolare, il 46 per cento degli intervistati ha ammesso che questo tipo di servizi è per lui più importante di televisione, radio, giornali e riviste.
Sapere che anche i quadri dirigenti iniziano a tenere in grande considerazione quello che ormai è considerato da molti il Web 2.0 segna certamente un importante cambio di rotta nel mondo delle comunicazioni. Parliamo ad esempio di pubblicità o di marketing online.
Innanzitutto, costa molto meno di una pubblicità sui media tradizionali, e poi riesce a farsi vedere da molta più gente, che probabilmente è anche più interessata.
Questo è un podcast interessante e ben fatto (curato da apogeo) che in 10 minuti riassume le principali notizie tecnologiche della giornata apparse su quotidiani, periodici, etc. Nel link che posto qui sotto ad esempio di parla di social network: Facebook Vs MySpace, confronto interessante e, secondo me, perfettamente centrato.
Chi usa iTunes o simili può iscriversi.
Il Dipartimento del lavoro britannico apre un sito web 2.0 dedicato ai più anziani, per lanciare un dibattito sui problemi legati alla terza età. Il sito sarà collegato a Facebook e ad altri pilastri del social network giovanile.
Questo video, realizzato da un gruppo attivo nello realizzare video che spiegano i recenti fenomeni del web 2.0 attraverso semplici disegni e schemi, spiega che cosa sia un social network. Immagino che chi partecipa a questo blog sappia bene o male che cosa sia un social network e di come funzioni, ma ritengo che attraverso il video se ne capisca bene l’utilità e i vantaggi che si potrebbero ricavarne se tutti lo usassero correttamente.Qui è possibile vedere il video con i sottotitoli in italiano.
E se i social network si spostassero dal Web alla posta elettronica? È quanto ipotizza Saul Hansell all’interno della rubrica Bits del New York Times, secondo cui Google e Yahoo! avrebbero dei piani molto simili per rispondere allo strapotere di MySpace e Facebook: far diventare i propri sistemi di e-mail dei social network, in una sorta di “Inbox 2.0″.
Le webmail più evolute (come quelle di Google e Yahoo!) contengono già infatti molto di quello che Facebook chiama “grafico sociale”, cioè la connessione tra persone. Basta pensare a ciò che accade quando ci iscriviamo a un nuovo social network: per prima cosa, il sistema chiede di poter scandagliare la posta elettronica del nuovo utente per trovare nuovi contatti. A pensarci bene, Google e Yahoo! hanno capito che nelle caselle di posta di loro proprietà utilizzate in tutto il mondo ci sono già, in modo naturale, una marea d’informazioni utili per costruire servizi simili a Facebook&co.
Yahoo!, in particolare, starebbe lavorando a Inbox 2.0, una maniera - appunto - per rendere la propria posta in arrivo “un po’ più sociale”: gli utenti potranno costruire profili in modo che, ad esempio, facendo click sul mittente di una mail è possibile avere maggiori informazioni su di lui, guardare foto, vedere i suoi amici e così via. Inoltre, sempre Yahoo! sta lavorando su un sistema che analizzerà lo scambio di mail tra una persona e l’altra e, in base a questo, connetterà le due persone all’interno della rete sociale. Per Google, invece, non si hanno molte informazioni, ma secondo Hansel i piani sono del tutto simili a quelli dell’avversario.
Di certo se qualcuno è contento dell’iniziativa, in molti stanno criticando questa scelta, che porterebbe a un totale cambiamento di rotta nell’uso della mail, togliendole probabilmente quella velocità e immediatezza (e anche un po’ freddezza) che la caratterizzava. Io personalmente, se posso aggiungere la mia opinione, sono d’accordo. Mail e social network vanno probabilmente verso l’integrazione, ma ci sono moltissime persone (soprattutto chi la posta la usa per lavoro) che non sono interessate a questo servizio e per cui l’e-mail deve rimanere uno strumento veloce e pratico di comunicazione. Che succederebbe se i social networks prendessero il sopravvento?
tratto da http://www.geekissimo.com/2007/11/15/inbox-20-le-mail-diventa-social/